Visualizzazione post con etichetta Giusi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giusi. Mostra tutti i post

martedì 24 gennaio 2012

Caffe' super dietetico

Non ci crederete! Stento a crederci anche io.
Giusi e Lina stanno dimagrendo!
Sono a dieta da 10 giorni, mangiano le stesse cose, bevono la stessa pozione magica dimagrante ma sopratutto si controllando a vicenda!
Entrambe hanno perso 2 chili! E già cominciano a fare sogni di gloria.
Pensate, una ha gia' iniziato a provare i bikini, compresi quelli striminziti cosi' ha trovato la forza, il coraggio e la motivazione per andare avanti e perdere altri 10 kg con l'obiettivo di indossare il brasiliano!
L'altra ha iniziato la prova dei jeans taglia 42, riuscendo, per il momento, ad alzarli sin sopra le ginocchia, mentre sino ad ieri si fermavano a livello della rotula!
Anche in questo caso armata di tanta buona volonta' e dal desiderio di vincere la battaglia contro la ciccia, 10 Kg in meno, naturalmente oltre i 2 già andati, saranno sufficienti per far salire i tanto amati jeans tg 42 fino alle chiappe!
Coraggio! La strada e' quella giusta, prima o poi ce la farete!

giovedì 5 gennaio 2012

Caffè confuso

Che bisogno di caffè!
Mi sento confusa, alienata, turbata. E' come se camminassi a 10 cm dal suolo, come se tra me e gli altri ci fosse una sottile barriera che mi fa sentire i suoni un pò ovattati.
Penso. Che sarà mai? Comincio a mettere in fila i fatti e osservo:
1) Lara è impegnata con il lavoro dalla mattina alla sera. Deve sistemarsi la casa dopo il famoso trasloco (di questo parleremo più approfonditamente in seguito!) perciò non ha tempo per il caffè.
2) Giusi è impegnata a studiare. Si è iscritta all'università e deve recuperare 10 anni in 1, quindi figuratevi se ha tempo per il caffè.
3) Stefania è impegnata con i suoi figli e con tante altre faccende di lavoro quindi niente caffè.
4) Claudia è troppo presa dall'organizzazione di serate mondane e non ha tempo per un misero caffè.
5) Daniela è appena tornata dal viaggio natalizio ed è impegnata a disfare le valigie e a riprendersi dal fuso orario per cui niente caffè.
6) Lina non è ancora tornata, quindi, anche volendo, non può prendere il caffè.

Ecco, praticamente mi hanno lasciata sola, non ho preso nessun caffè e le mie giornate non hanno quella marcia in più e quell'iniezione di adrenalina che solo il caffè mattutino sa dare.
Dovrò organizzarmi, fare l'appello e richiamare tutte all'ordine! Si perchè io ho proprio bisogno di un buon caffè. Tutti i giorni.

lunedì 18 aprile 2011

Caffè con processione

Domenica delle palme. Invece del solito bar presso cui ci rechiamo per prendere il caffè mattutino, l'appuntamento era in chiesa. Parrocchia San Luigi.
La benedizione dei ramoscelli d'ulivo e/o delle palme è avvenuta, però, in un'altra chiesa del quartiere, in Via marchese di villabianca, da cui poi è partita la processione con destinazione chiesa San Luigi.
Una processione metropolitana allucinante! Il corteo si muoveva, lungo la corsia d'emergenza del viale, scortato dai vigili urbani, in quanto nel resto della strada passavano le macchine.
E i fedeli a tratti aumentavano il passo, quasi come fossero influenzati dalla velocità delle auto.
E poi, come in ogni processione che si rispetti, c'erano i canti. Una voce avvia la canzone e i fedeli rispondono intonando il ritornello. Qui, però, la voce principale era un registratore che camminava su ruote spinto da un giovane ragazzo volenteroso.
Poi, finalmente, siamo arrivati a destinazione e la chiesa era stracolma di gente. Abbiamo faticosamente atteso la fine della messa e poi via, siamo andate al solito caffè. Quasi come fosse una liberazione. Sì nel posto di tutti i giorni. Tant'è che il barista, quando ci ha viste, ha avuto il dubbio che fosse lunedì e non domenica, della Palme per giunta!
C'ero io, Lina e Stefania che però ha preferito tornare a casa per preparare il ragù. Poi è arrivata anche Giusi che, invece, aveva disertato la messa cedendo il posto a suo marito.
Un caffè strano quello domenicale, ma era pur sempre caffè. Con tanto di  chiacchere e discorsi di accompagnamento.

venerdì 15 aprile 2011

Caffè sharing

Da un pò che non scrivo! Sono stata presa da altre cose e ho tralasciato il blog. A dire il vero ho anche atteso per vedere se qualche altra ragazza del caffè prendesse l'iniziativa per raccontare le chiacchere che accompagnano i nostri caffè mattutini.
Nulla, evidentemente.
E quindi eccomi qua. Con tante cose da raccontare. In particolare vorrei rendervi partecipi del fatto che la crisi, quella economica, è arrivata anche da noi del caffè. E una continua ricerca di soluzioni fare gli acquisti, quelli necessari, al minor costo possibile.
Pensate che una di noi, lascio a voi immaginare chi, è stata (putroppo!) invitata ad un matrimonio che si terrà a Panarea (poverini!) il prossimo agosto. E quindi, oltre all'acquisto di un degno  regalo che non faccia sfigurare, nasce il problema del vestiario. Bene, sono state vagliate diverse soluzioni. Abito su misura, progettato ad hoc dalla nostra amica stilista Lidia Tomkow, oppure riciclo di un vecchio abito da rinvigorire con accessori di charme o, ancora, acquisto di un abito in una delle boutique più lussuose di Palermo. Tutte soluzioni valide, ma che richiedono un investimento economico, anche se minimo. L'interessata innominata, ha discusso molto coinvolgendo le altre per trovare la soluzione più appropriata. Poi, quando sembrava convinta e arrivata al capolinea, è uscita fuori con una nuova geniale trovata!
Ha fatto comprare il vestito che aveva precedentemente individuato nella boutique di cui sopra, ad una sua amica che, invece, lo dovrà indossare a giugno per un altro matrimonio in cui non ci saranno invitati comuni.
Poi lo passerà a lei. Però dovrà comunque comprare le scarpe, anche perché, purtroppo, non calzano lo stesso numero!
In tempi di crisi succede anche questo.
Dopo il car sharing, il time sharing, lo job sharing e la muktiproporietà, la nostra amica ha inventato il dress sharinng.
Uno spunto per inventare una nuova attività lavorativa! Che ne pensate?

lunedì 4 aprile 2011

Caffè ritrovato

Finalmente ci siamo riunite!
Dopo un lungo periodo di vacanze trascorso in giro per il mondo (io in Australia e isole Vanuatu e Lina negli States con capatina ai Caribi), stufe di tanto movimento e sregolatezza, finalmente siamo ritornate alla nostra vita di tutti i giorni. Caffè compresi.
Ed eccoci, come sempre, al cafè noir felici di rivedere le nostre amiche e, sopratutto, di ricominciare i nostri discorsi da caffè, ripartendo proprio dal punto in cui li avevamo interrotti.
Ricordate le famose sedie e il quasi-mitico lampadario di Giusi, che stavamo aspettando da circa 1 anno e  6 mesi? (praticamente il tempo di 2 gravidanze!!!!).
Ebbene, sembra che in questo periodo di nostra assenza si siano magicamente materializzati.
Ecco il lampadario.
Trattasi della Fucsia 8 progettata nel 1996, per FLOS, da Achille Castiglioni, grande designer italiano, ormai passato a miglior vita.


 Ed ecco un'esemplare delle 6 sedie, acquistate.

Stiamo parlando nientepocodimenoche, della sedia Vittoria di FRAU. Scusate se è poco!
Quanto design, vero? E che prezzo? Non sto qui a scriverlo perché il numero potrebbe aprire una crisi familiare, quindi è meglio sorvolare!!!
Però, la nostra Giusi, al fine di preservare il suo patrimonio, per poi tramandarlo ai suoi 2 figli, sta già architettando come ricoprire le sedie per evitare che i suoi ospiti, ammesso che ce ne siano da qui in avanti, le possano sporcare. E quindi prende pista l'idea del vestitino per sedia, o del cellofan per ricoprire tutta la parte in stoffa.
La sedia doveva essere necessariamente bianca e ora c'è il dilemma per fare in modo che il bianco continui ad essere bianco nei secoli!!!!
Dopo questa premessa, secondo voi, Giusi ci inviterà a prendere il tè e a fare la famosa (e tanto attesa) partita di burraco a casa sua, attorno al tavolo sedute sulle linde sedie FRAU????
Si accettano scommesse ovvero messaggi di incoraggiamento per Giusi!!!!!  

domenica 27 marzo 2011

Caffè milanese

Oggi il caffè l'ho bevuto senza lei mie amiche. Non aveva lo stesso sapore.
Sono a Milano e nell'attesa di ri-mettere la testa a posto, ho rivisto tutte le cose che ho scritto in questo blog.
I dettagli che vi ho raccontato sulle protagoniste del caffè delle femmine, i nostri discorsi da caffè più o meno seri (più meno che più!!!!).
A volte ho calcato un pò la mano enfatizzando alcuni dettagli, che fanno di ognuna delle ragazze un soggetto molto particolare, unico direi.
E così viene fuori:

  • Claudia sofisticata, amante della moda e delle borse, in particolare;
  • Daniela dolce e timida;
  • Giusi, ragazza controcorrente ma che fa tendenza, dal braccino un pò (!!) corto;
  • Lara generosa e un-fashion;
  • Lina saggia, raffinata e pungente (con Giusi);
  • Stefania morbosamente innamorata di sua figlia, il cane-Leda, ed aspirate modella (!!!).
E io? Bè, non è facile parlare di se stessi. Quindi ho scelto di non auto-raccontarmi, almeno fino ad ora. Oggi, però, Vi voglio mostrare una mia foto, scattata mentre ero al ristorante.


Cosa c'è di particolare? Sono in pigiama e senza trucco! E nessuno si stupiva. Il cameriere mi ha servito come se nulla fosse. Eppure avevo il pigiama, la vestaglina e le ciabatte. Ed ero l'unica in queste condizioni.
Questo si che è vero lusso!

sabato 26 marzo 2011

Caffé virtuale

Stamattina ho virtualmente bevuto il caffé con le mie amiche: io a Milano loro a Palermo. Un caffé in call conference.
Ero così immedesimata tanto da riuscire a sentire l'odore del loro caffé e il sapore dall'aroma un pò bruciacchiato.
A parte la distanza fisica, i nostri discorsi da caffè sono comunque andati avanti. Abbiamo parlato delle foto di Lara, quelle che non riusciamo a trovare e che vorremmo tanto mostrarvi. Foto che la ritraggano con il suo usuale modo di vestire, relativamente al quale ognuna di noi avrebbe qualcosa da ridire!
So che l'argomento vi incuriosisce. Perciò vale la pena aprire una parentesi per spiegare meglio.
Se fosse per lei, e se le amiche stessero col becco chiuso, la sua mise ottimale sarebbe costituita un paio di jeans (passabili e senza marca) e da una camicia azzurra, modello uomo, con al centro ricamata la faccia di topolino. Ovviamente senza strass e luccichini vari!!!!
Le scarpe, devono ovviamente (!!) essere comode, altrimenti non riesce a camminare. Quindi non possiamo andare oltre i modelli Valleverde e, osando un pò, Nero Giardini senza tacco, possibilmente di colore marrone.
Sì, il marrone è il colore che preferisce. Quindi, se una di noi non proferisce commento negativo, libero spazio a giubbotti dalle proporzioni improbabili, lunghi quasi alla caviglia, perché (dice lei!) deve proteggersi dal freddo della moto e dagli sguardi indiscreti degli operai i dei tecnici dei cantieri edili che lei frequenta.
Lara, però, a onor del vero, è in qualche modo conscia di avere qualche lacuna in tema di moda (per lei Gucci e Navigare sono la stessa cosa!) e quindi si presta a raccogliere consigli dalle amiche più esperte.
A furia di accompagnarla a comprare, scarpe, vestiti, giubbini e sciarpe, diverse volte ci siamo illuse di essere riuscite nell'intento di vestirla in modo più fashion, tale da esaltare la sua bellezza e femminilità che, per inciso, ne avrebbe da vendere!  
Il giorno dopo, però, come per magia, tira fuori dall'armadio i soliti indumenti. 
Così ci sentiamo deluse e anche un pò sconfitte! Forse non riusciremo mai a vincere questa battaglia!
A questo punto mi sembra che abbiamo un'ultima chance. Andare a casa di Lara, magari mentre farà il trasloco nel suo nuovo splendido attico, perché il quel momento sarà presa da tante altre cose e noi saremo più libere, senza che lei ci osservi, di prendere in stock tutto il suo abbigliamento e ..... avete capito, no?
Spero di aver reso l'idea con le parole, ma non appena riusciremo a raccogliere le foto adeguate vi mostreremo che la realtà supera la fantasia!

venerdì 25 marzo 2011

caffè con duello

Stamattina abbiamo bevuto un caffè (un pò bruciacchiato...) all'insegna delle risate a causa di un esilarante duello verbale tra Line e Giusi, con qualche piccolo intervento delle altre bevitrici.
Ragione del contendere: le spese da sostenere per la prima comunione dei nostri figli!
Bè su questo tema ci sono due fronti diversi. in uno c'è la posizione di Giusi, nell'altro quella di tutte le altre.
La nostra cara Giusi, poiché vuole differenziarsi dagli altri, ha deciso che per quel giorno non deve spendere neanche 1 centesimo. Quindi niente pranzo speciale; banditi gli abiti della festa per lei e il marito; nessun invito per nonni e parenti. E poi c'è la tunichetta! Questo articolo ha deciso di ottenerlo in prestito (volontario!) dalle amiche che hanno già dato. Così Claudia si è già spontaneamente costituita con la tunica della figlia che già all'epoca della sua prima comunione era alta cm 170. Non importa se il le mani del bambino che la indosserà saranno coperte dalla manica (tipo fantasmino!)  e se la tunica avrà lo strascico (tipo l'abito della sposa). Questi sono solo dettagli.
L'importante è avere trovato la prima tunica gratis!
La seconda volontaria era stata individuata in Lina. Dico era, perché Lina si era effettivamente offerta di cedere la tunica di sua figlia dopo averla utilizzata, ma per questo chiedeva un corrispettivo da € 5 a € 10.
La prima risposta di Giusi è stata del tipo "ci devo pensare", poi è arrivata e ha comunicato di aver trovato la seconda volontaria (non rompi balle e senza assurde pretese!), che le prestava la tunica gratuitamente!
Quindi addio Lina e addio € 5 per il prestito.
Immaginate la bagarre che ha scatenato tutta questa vicenda?
Certo, la prima comunione non è ancora arrivata e tutti i dettagli non sono ancora definiti.
Pertanto, se non vi annoiamo troppo, vi terremo aggiornati con l'evoluzione dei preparativi e delle spese da affrontare.

 

sabato 19 marzo 2011

Caffè di San Giuseppe

Siamo alla fine della giornata di San Giuseppe e non poteva mancare un commento.
Le Peppine del caffè delle femmine siamo due: io e Giusy. Entrambe siamo molto commesse dalla valanga di auguri ricevuti oggi. Centinaia di telefonate e tante manfiestazioni di simpatia e affetto, tali da commuoverci.
E poi vogliamo parlare dei regali? L'elenco è lungo. Qualche esempio?
Un ammiratore segreto, che evidentemente mi ritiene troppo magra (!!!) mi ha inviato a casa un vassoio con cento (le ho contate, giuro!) sfincie di San Giuseppe. Sto ancora male solo a guardarle. Confesso che ne ho mangiate 3 e basta (ri-giuro)! E poi, 5 mazzi di fiori, 10 piante e un'altro ammiratore (sempre segreto) mi ha inviato una scatola che conteneva un quaderno, una penna BIC blu e un messaggio che recitava "prova a scrivere qui le ca...te che pensi, invece di farle girare per il mondo: buon onomastico Pinuccia".
Cosa voleva intendere?

Ora passiamo a Giusy. Ha parlato così tanto al telefono che stasera era totalmente afona, distrutta. L'unica cosa che riesce a fare è giocare a burraco online. Ma solo perché non è necessario che parli.
Altri regali? Claudia le ha donato una delle borse della sua collezione (a me non ha regalato nulla, invece!!!). Credo che si tratti di una delle sue Chanel.
Suo marito, invece, sembra che abbia optato per un viaggio in Australia. Ma a dire il vero, non abbiamo capito se la busta che le ha consegnato conteneva un solo biglietto o due!!! Vedremo e vi informeremo. Sicuramente questo sarà un argomento che farà molto discutere noi ragazze del caffè.
Infine, un ammiratore segreto (ritengo, diverso dai miei!), che, evidentemente, crede molto nelle sue possibilità di riuscita come VIP ha fatto tapezzare la città con una sua foto.


In effetti, a me sembra che abbia ragione l'ammiratore. Potrebbe essere un'attrice, una modella, una pop star. O chi volete voi. Dico bene?

Comunque: W le PINE.

giovedì 10 marzo 2011

Caffè Lifting

Ragazzi e, sopratutto, ragazze. Vi svelerò un segreto.
Giusy ha fatto il LIFTING. La malefica, ha studiato tutto nei minimi dettagli.
Voleva farci credere che doveva togliere dei nei, che, in verità, nessuno di noi ha mai visto.
Questi fantomatici nei erano dannosi per la sua salute. Erano 7 pericolosissimi attentatori incastonati nel suo corpo.Ecco cosa sarebbe successo, a suo dire, se non avesse proceduto con la rimozione:
1) rischiava che il suo collier di brillanti restasse attaccato al neo n. 1 e n. 2.
2) il suo generoso decoltè non potesse essere ammirato a causa dei nei n. 3, 4 e 5
3) addio per sempre alla sua fantastica abbronzatura color cioccolato!

Buono come alibi, vero? Anche abbastanza convincente!
Stamattina, ci ha anche mostrato le bende! Più convincente di così. Guardate.





Purtroppo, però, il chirurgo ha commesso qualche errore. Ha tirato un pò troppo. E così via tutte le rughe del viso. Occhi perennemente spalancati e sorriso fisso stampato sulla bocca, anche quando è arrabbiata!
E vuole convincerci che erano nei!!!!!


Ma voi ci credete?

sabato 5 marzo 2011

Caffè Fashion

E' tempo di sfilate! A Milano si è appena conclusa la settimana della moda. Così sulla scia di Milano, al cafè noir si è aperta la giornata delle sfilate. Ognuna aveva qualcosa da mostrare.
Ecco Leda, che ha vinto il premio della ragazza-cane più chic! indossava un piumino cucito su misura per lei, esemplare unico, direttamente dalle sartorie Gucci.
Sembra che Stefania abbia dovuto contrarre un mutuo per rendere la sua figlia-cane così elegante e fashion-dog!





Comunque anche la padrona non è da meno. Anche Lei ha fatto la sua bella sfilata. Notate gli orecchini Bulgari, modello Luisa (!), e il cappottino Max Mara. E per non essere da meno rispetto alla sua cagnetta, anche Lei indossa una sciarpa Gucci!!!


°°°°°
Poi è stata la volta di Giusi che ha mostrato le sue scarpe nuove ed anche altre cose. Ma stavolta parliamo solo delle sue scarpe. Sarei tentata di descrivere il resto, ma rischio di compromettere la nostra amicizia. Perciò preferisco tacere. Vi dico solo che era un bel spettacolo!!!
Torniamo alle scarpe e alla sfilata di Giusi. Guardate che show.





Niente male vero? Certo le scarpe sono aggressive, forse un pò sadomaso, ma producono un bell'effetto.
A dire il vero, Lina, che è di gusto più classico in tema di scarpe, ha dovuto mettere a freno un conato di vomito, non appena le ha viste. 
Mentre Claudia non finiva più di ridere, forse perché stava pensando all'effetto che avrebbero provocato sul marito di Giusi!

°°°°°°

Anche Lina ha sfilato, mostrando la sua nuova chioma. E' andata dal parrucchiere senza cedere alla tentazione di farsi mettere le mani in testa da Giusi. Nessun argomento è stato così convincente da indurla a scegliere la nostra amica-parrucchiera (a tempo perso), che avrebbe voluto armeggiare con i suoi capelli, promettendole una testa scintillante.


°°°°°°°
Lara e Claudia, invece, non avevano capito che invece del caffè stavano recandosi sul set di una sfilata.
Quindi si sono sentite un pò in imbarazzo, anche perché non avevano la mise adeguata. Guardate Lara com'è affranta! 


°°°°°°
Mentre Claudia sembrava contrariata, perché ha perso l'occasione di poter mostrare la sua nuova borsa. La Peekboo di Fendi (!).  Che Meraviglia.  E con questa siamo a 137!  



   °°°°°°°
Dopo un lunga giornata di fatiche e di sfilate, alla fine ci siamo concesse un pranzo all'insegna della spensieratezza e dell'allegria. 


Carine vero?


mercoledì 2 marzo 2011

Caffè biondo

Vi avevo già raccontato che nel gruppo del caffè delle femmine prevalgono le bionde sulle more e, pertanto, spesso si affrontano discorsi relativi alla colorazione delle bionde.
Si sa che il parrucchiere costa tanto! Ed è pure noto che alle ragazze, e a noi in particolare, piace dare sfogo alla  fantasia e, sopratutto, alla creatività. 
Si fa di necessità virtù, così si dice no?
Su questo tema, in particolare, Giusi è la più intraprendente, creativa e, anche convincente.
Dovreste vederla quando parla di come si pratica la self-tintura. O meglio la Giusi-tintura applicata sulle altre. Ma solo per la ricrescita!
E' adorabile! Così accattivante che quasi-quasi mi viene voglia di diventare bionda, almeno per una volta, solo per provare la magia di Giusi!
Il risultato è veramente perfetto! Guardate questo video. Giusi vi svelerà il suo segreto mostrandovi la colorazione di una ragazza-modella. Una delle poche bionde elette che hanno avuto la fortuna di farsi colorare dalla nostra Giusi. 


   Ora potete agire da sole, se volete, perché se aspettate che sia lei a colorarvi potete scordarvelo!!!!

domenica 20 febbraio 2011

Il caffè delle bionde

Oggi niente caffé di gruppo. In compenso ho preso un buon caffé al bar Matranga. Confesso che ho mangiato anche la Lunetta (merita la L maiuscola!!!!). Non si può rinunciare a tanta bontà. E' un dolce stratosferico.
Ma ritorniamo alle ragazze ad ai nostri discorsi da caffè. Bene, Vi devo dire che ho chiesto le foto ad ognuna di loro. Ma finora non ho ottenuto nulla. Si vergognano, le bambine.
Le ho anche inviate a scrivere nel blog. Nulla, sono troppo impegnate a fare altro.
Nell'attesa che si decidano a sciogliere il ghiaccio, continuo a scrivere e a raccontarvi qualcosa delle mie amiche "nominate" blogger.



Ecco una parte di loro. Sono le bionde del gruppo (tranne una che devo ancora presentarvi). Claudia e Stefania le conoscete già. Giusi, quella che sta in mezzo devo ancora introdurvela.
Che dire di lei?
E' la regina del caffé della mattina. E' lei che ne detta le regole. E' una gran figona!!!! Ed infatti molte (donne) pensano che se la tira. Credetemi, è solo invidia. Lei, però, è convinta di essere grassa, anzi gravida. Ora, però, comincia a ricredersi. Dopo una gravidanza, con tanto di abiti premaman, durata 3 anni, ha finalmente partorito e, da qualche giorno, è tornata ad indossare i suoi abiti regolari.
Le gravidanze, è noto a tutti, lasciano qualche segno. Perciò, ha deciso di camuffarli indossando maglie che le coprono il .... lato B.
Comunque, la ragazza ha buon gusto! E le piacerebbe utilizzare proficuamente questa sua peculiarità. Vorrebbe diventare personal-shopper. Nelle more che il suo sogno si possa realizzare, si diverte ad esercitarsi con le amiche. Provare per credere! Scrivetele un vostro dubbio o chiedetele un consiglio, lei ha sempre la risposta giusta, la soluzione adeguata a voi.
Il resto di Giusi ve lo racconto non appena riesco a pubblicare una sua foto che la ritrae da sola. Quella mi darà maggiore ispirazione.